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IL CORANO

 

A) L'ISLAM E LE A= LTRE RELIGIONI

 

1.&n= bsp;    "Uccideteli quindi, ovunque li trov= iate […] uccideteli; tale è la ricompensa dei miscredenti" (Sura II, 187).

2.&n= bsp;    "Uccidete i politeisti, ovunque li troviate, prendeteli prigionieri" (Sura IX= , 5).

3.&n= bsp;    "La retribuzione di coloro che fann= o la guerra a Dio e al suo apostolo e si adoperano a portare la corruzione sulla terra, sarà unicamente che essi vengano messi a morte o crocefissi, o vengano loro tagliate le mani e i piedi, in modo alternato, o vengano esili= ati dal loro paese" (Sura V, 37).

4.&n= bsp;    "Getterò il terrore nel cuor= e di quelli che non credono, e voi decapitateli e recidete loro tutte le estremità delle dita" (Sura VIII, 1= 2).

5.&n= bsp;    "Quanto a coloro che diventano miscredenti, dopo aver creduto, crescono in miscredenza, il loro pentimento= non sarà accolto, e quelli sono i traviati" (S= ura III, 84).

6.&n= bsp;    "Non è mai stato concesso a = un profeta di possedere prigionieri, senza fare qualche strage di miscredenti sulla terra" (Sura VIII, 68).

7.&n= bsp;    "Combatteteli, finché non vi= sia più opposizione in favore dell'idolatria" (Sura VIII, 40).

8.&n= bsp;    "O profeta, combatti contro i miscredenti e gl'ipocriti, e trattali con durezza" (Sura IX, 74).

9.&n= bsp;    "Attaccate i capi dei miscredenti — poiché non esistono giuramenti sacri per loro — affinché essi desistano" (Sura IX, = 12).

10.&= nbsp;          "Non  è lecito ai politeisti di visitare i templi di Dio" (Sura IX, 17).

 

 

B) LA LICEITà DELLA SCHIAVITù= ;

 

11.           “Una schiava credente val meglio di una politeista, quand’anche questa vi piacesse di più= ;; […] e invero uno schiavo credente vale più di un politeista libero, quand’anche questo vi piacesse di più” (Sura II, 220).

12.&= nbsp;          “O profeta, noi ti permettiamo le = tue mogli, alle quali desti la loro dote, e le schiave che possiede la tua dest= ra, del bottino che Dio ti ha concesso, inoltre le figlie di tuo zio e le figlie delle tue zie dal lato paterno, le figlie di tuo zio e le figlie delle tue = zie dal lato materno, le quali hanno emigrato con te, e qualsiasi donna credent= e, qualora essa si offra al profeta, se il profeta desideri sposarla; ci&ograv= e; è un privilegio a te concesso, al di sopra degli altri credenti̶= 1; (Sura XXXIII, 49).

13.&= nbsp;          ”Non costringete le vostre ragazze schiave al meretricio, se esse vogliano mantenersi caste” (Sura XXIV, 33).

14.&= nbsp;          “Usate bontà […] con = gli schiavi” (Sura IV, 40).

 

 

C) IL CRISTIANESIMO E GES&Ugr= ave; CRISTO PER I MUSULMANI: GESÙ NON&nb= sp; MORTO IN CROCE, PRECORRE MAOMETTO E HA OPERATO MIRACOLI

 

15.&= nbsp;          "Combattete contro quelli che non credono in Dio […] e che non professano la religione della verit&agra= ve;, ossia coloro ai quali è stato dato il Libro, finché non paghi= no ciascuno  con umiliazione la <= span class=3DSpellE>gizya [il tri= buto]" (Sura IX, 29).

16.&= nbsp;          "O voi che credete, non prendete per amici gli ebrei e i cristiani; essi sono amici gli uni degli altri; chi di = voi li prenderà per amici, egli certamente diverrà uno di essi; D= io, in verità, non guida gli uomini iniqui" (Sura= V, 56).

17.&= nbsp;          "Invero, sono miscredenti quelli che dicono: «in verità, Dio è il Messia, figlio di Maria», […] chiunque associ a Dio altre divinità […] sua dimora sarà il fuoco e gli iniqui non avranno soccorritori" (Sura V, 76).

18.&= nbsp;          "O gente del Libro, non eccedete ne= lla vostra religione, né dite, riguardo a Dio, se non la verità; certo il Messia, Gesù, figlio di Maria, è l'apostolo di Dio, il suo verbo, che = egli gettò in Maria […] credete dunque = in Dio e nei suoi apostoli e non dite: «Trinità»; desistete da ciò, questo sarà meglio per voi; in verità, Dio &egrav= e; un dio solo; lontano sia dalla sua gloria che egli abbia un figlio!" (= Sura IV, 169).

19.&= nbsp;          "I giudei dicono: «Esdra &egr= ave; figlio di Dio», e i cristiani dicono: «il Messia è il fi= glio di Dio»; questo è ciò che essi dicono con le loro bocch= e, imitando i detti di coloro che, prima di loro, non cre= dettero; Dio li combatta! quanto vanno errati!" (Sura IX, 30).

20.&= nbsp;          "«In verità, noi [gli ebrei] uccidemmo il Messia, Gesù figlio di Maria, l'apostolo di Dio», mentre non l'hanno ucciso, né l'hanno crocifisso"= ; (Sura IV, 156).

21.&= nbsp;          "O voi che credete, combattete i miscredenti, che sono vostri vicini" (Sura= IX, 124).

22.&= nbsp;          "Chi si sarà ostinato nella miscredenza […] ad essi toccherà un grave castigo" (Sura XXVI, 108).

23.&= nbsp;          "Maometto è l'apostolo di Di= o e quelli che sono con lui sono spietati contro i miscredenti" (Sura XLVIII, 29).

24.&= nbsp;          "Dì: o miscredenti, io non adorerò mai ciò che voi adorate. E voi non adorerete ci&ograv= e; che io adoro. Né voi servirete ciò cui io servo. Voi abbiatev= i la vostra religione, io la mia" (Sura CIX, 1-= 6).

25.&= nbsp;          "Signor nostro [...] rendici vittor= iosi sopra la schiera dei miscredenti" (Sura II, 286).

26.&= nbsp;          “Ricorda inoltre, quando Gesù, figlio di Maria, disse: «O figli d’Israele, io, certo, sono l’apostolo di = Dio, inviato a voi, per confermare il Pentateuco che vi è stato dato prim= a di me, e per annunziare un apostolo che verrà dopo di me, e il cui nome sarà Ahmad [Maometto]; ma, quando questi venne ad essi, con le prove eviden= ti, quelli dissero: questo è un sortilegio manifesto»” (Sura LXI, 6).

27.&= nbsp;          “Dirà ad essi Gesù […] guarirò pure, col permes= so di Dio, il cieco dalla nascita, il lebbroso e risusciterò i morti”= ; (Sura III, 43).

 

 

D) IL RAZZISMO ISLAMICO AUTOCELEBRATIVO E

LA PREDESTINAZIONE ASSOLUTA = DA PARTE DI = DIO

 

28.&= nbsp;          "Voi siete la miglior nazione che s= ia stata prodotta agli uomini" (Sura III, 106= ).

29.&= nbsp;          “Dio […] egli fa errare chi vuole e dirige chi vuole” (Sura XVI, 246)= ..

 

 

E) MAOMETT= O, UN “PROFETA” SENZA MIRACOLI

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30.&= nbsp;          “Dissero: «Perché non è stato dato a lui = [Maometto] lo stesso potere di far miracoli, che fu dato a Mosè?»R= 21; (Sura XXVIII, 48).

31.&= nbsp;          “Essi dicono: «Perché non sono stati fatti scend= ere su di lui dei segni da parte del suo Signore?». Non basta a loro [quale miracolo] che noi abbiamo fa= tto scendere su di te il Libro da venire recitato ad essi?” (Sura XXIX, 49-50).

 

 

F) IL PARA= DISO MATERIALISTA ISLAMICO, CON LE HURI<= /i> E DOVE BERE VINO NON È PIÙ PECCATO: LA RI-CREAZIONE DELLA= TERRA

 

32.&= nbsp;          “Nei giardini saranno fanciulle dallo sguardo modesto, che ne= ssun uomo, né ginn [spiriti buoni o cattivi] avrà deflorato, prima di essi” (Sura LV, 56).

33.&= nbsp;          “Saranno pure, ivi, huri, dai gra= ndi occhi, somiglianti a perle nascoste nel guscio. […] Producemmo le huri, con una creazione speciale. Le facemmo, infatti, eternamente vergini” (Sura LVI, = 22, 34 e 35).

34.&= nbsp;          “La descrizione del paradiso, che è stato promesso ai timorati di Dio, è questa: in esso sono fiumi di acqua incorruttibil= e, fiumi di latte, il cui gusto non cambia, e fiumi di vino delizioso, per col= oro che lo bevono” (Sura= XLVII,16).

35.&= nbsp;          “Verrà loro, colà, dato a bere la coppa la cui miscela sarà di zenzero” (Sura LXX= VI, 17).

36.&= nbsp;          “Avrete, in esso, frutti in gran quantità, dei quali vi ciberete” (Sura XLIII, 73).

37.&= nbsp;          “Un giorno la terra verrà cambiata con altra terra e i cieli pure” (Sura XIV, 49).

 

 

G) LA GUERRA SANTA, NONOSTANTE LA PROIBIZIONE DEL SUICIDIO

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38.&= nbsp;          "Ritrarsi dalla guerra santa, non credere in lui […] è peccato ancora più grave presso Dio" (Sura II, 214).

39.&= nbsp;          "Dio ha proibito di uccidere, se non per una giusta causa [cioè la guerra santa contro i miscredenti]" (Sura VI, 152).

40.&= nbsp;          “Combatteteli dunque; Dio li punirà, per mano vostra, e li coprirà d’obbrobbrio; egli vi renderà vincitori su di essi, guarirà il cuore dei credenti” (Sura IX, 14).

41.&= nbsp;          “Quelli che credono combattono nel= la via di Dio” (Sura IV, 78).

42.&= nbsp;          "Dio […] egli vi ordina di combattere" (Sura XLVII, 5).

43.&= nbsp;          “Se non vi lancerete nella lotta, = Dio vi punirà con un castigo doloroso e vi sostituirà con un altro popolo” (Sura IX, 39).

44.&= nbsp;          "Essi combattono per la causa di Di= o, quindi uccideranno e verranno uccisi" (Sura IX, 112).

45.&= nbsp;          “Chi combatte nella via di Dio e sarà ucciso, oppure sarà vincitore, noi gli daremo mercede grande” (Sura IV, 76).

46.&= nbsp;          “Né distruggete le vostre persone” (Sura IV, 33).

 

 

H) TOLLERANTISMO ISLAMICO, PER ABBINDOLARE

RELATIVI= STI E INDIFFERENTISTI RELIGIOSI

 

47.&= nbsp;          “Voi abbiatevi la vostra religione, io la mia” (Sura CIX, 6).

48.&= nbsp;          “Certamente i musulmani, quelli che seguono la religione giudaica, i cristiani e i sabei [setta semicristiana di Babilonia] chiunque insomma creda in Dio= e nel giorno estremo e abbia fatto del bene, tutti avranno la mercede loro, presso il Signore, né alcun timore sarà su di loro, né= si rattristeranno” (Sura II, 59).=

49.&= nbsp;          “Né vi sia costrizione alcuna nella religione” (= Sura II, 257).

50.&= nbsp;          “Facemmo seguire pure Gesù, figlio di Maria, dopo di essi; demmo a lui il V= angelo e ponemmo nei cuori di quelli che lo seguirono, mitezza e misericordia̶= 1; (Sura LVII, 27).

 

 

I) BARBARIE GIURIDICA: DIRITTO PENALE E SUCCESSORIO

 

51.&= nbsp;          “O voi che credete, è prescritta a voi la pena del taglione per l’assassinio: l’uomo libero per il libero, lo schiavo per lo schiavo e la femmina per la femmina. Colui al quale venga condonata la pena del taglione da qualche credente, occorre ven= ga trattato con moderazione; però a lui tocca fare un pagamento, di buon animo, verso quello” (Sura II, 173).

52.&= nbsp;          "Quanto al ladro e alla ladra, reci= dete loro le mani, in punizione di ciò che hanno commesso, come castigo esemplare da parte di Dio" (Sura V, 42).

53.&= nbsp;          “Quanto all’uomo e alla donna adulteri, infliggete a ciascuno di essi cento colpi di frusta, né vi= trattenga compassione per essi dall’eseguire la sentenza di Dio […] che alcuni dei credenti assistano alla loro punizione” (Sura XXIV, 2).

54.&= nbsp;          “Dio vi comanda, riguardo ai vostri figli, di dare al maschio la porzione di due femmine” (Sura IV, 12).

 

 

L) PROIBIZIONI E IMPURITÀ LEGALI

 

55.&= nbsp;          "Il vino […] un'opera abbominevole di Satana" (Su= ra V, 92).

56.&= nbsp;          "Vi sono interdetti gli animali mor= ti di morte naturale, il sangue, la carne del maiale, gli animali su cui sia s= tato invocato, all'atto dell'uccisione, un nome diverso da quello di Dio, gli animali soffocati, ammazzati a colpi di bastone, morti per caduta o per col= pi di corna, quelli che bestie feroci abbiano divorato in parte, a meno che no= n li abbiate finiti di uccidere, nel modo prescritto, voi stessi e, ancora, ci&o= grave; che è stato immolato per gli idoli sui blocchi di pietra avanti alle vostre case" (Sura V, 4).

57.&= nbsp;          "In verità, Dio vi ha proibi= to gli animali morti da sé, il sangue, la carne del maiale e ogni altro animale su cui sia stato invocato altro nome che quello di Dio" (Sura II, 168).

58.&= nbsp;          “Se sarete in stato di impurit&agr= ave; legale, purificatevi; però, se sarete ammalati o in viaggio, quando qualcuno di voi venisse dalla latrina, o quando abbiate toccato le donne, e= non troviate acqua, fate la lustrazione pulverale, = con sabbia fina e pulita, strofinando con essa il vostro viso e le vostre mani” (Sura V, 9).

59.&= nbsp;          “O voi che credete, quando vi accingete alla preghiera, lavatevi il viso e le mani fino al gomito, stropicciate, con la mano bagnata, la testa e i piedi sino ai malleoli̶= 1; (Sura V, 8).

 

 

M) LA POLIGAMIA E = LA LICEITÀ DI AVERE DELLE CONCUBINE

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60.&= nbsp;          “Le donne che vi piacciono, sposat= ene solo due o tre o quattro; e, se voi temete ancora di essere ingiusti, sposa= tene una sola o delle schiave” (Sura IV, 3).

61.&= nbsp;          “Gli uomini sono superiori alle do= nne, per le qualità con cui Dio ha fatto eccellere alcuni di voi sopra al= tri e per le erogazioni che essi fanno con le loro sostanze, in favore di esse; […] quanto a quelle di cui temerete la disubbidienza, ammonitele, ponetele in letti a parte e battetele” (Sura IV, 38).

62.&= nbsp;          “Tuttavia gli uomini hanno su di e= sse [le donne] un grado di superiorità” (Sura II, 228).

 

 

N) L’OBBLIGO DEL VELO ISLAMICO (= CHÂDOR)

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63.&= nbsp;          “O profeta, dì alle tue mogli, alle tue figlie e alle donne dei credenti, che facciano scendere qualcosa sul loro viso per coprir= lo; questo sarà il modo più acconcio, perché esse vengano distinte dalle schiave o da donne leggere e non vengano offese da atti o pa= role sconvenienti” (Sura XXXIII, 59).

64.&= nbsp;          “Dì inoltre alle credenti che abbassino i loro sguardi= e siano costumate […] gettino i loro veli del capo sopra i loro seni, e= non mostrino i loro ornamenti se non ai loro mariti o ai padri loro” (Sura XXIV, 31).

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